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SISTEMA DI RIEQUILIBRIO MODULARE PROGRESSIVO DI GIUSEPPE MONARI CON FACILITAZIONI NEUROCINETICHE (CONCETTO KABAT) 2012-2013

Docenti: Elisabetta Sinibaldi, Giuseppe Monari, Giuseppe Oropallo


 

Date:

  • 18-19-20-21 ottobre 2012
  • 15-16-17-18 novembre 2012
  • 13-14-15-16 dicembre 2012
  • 10-11-12-13 gennaio 2013
  • 07-08-09-10 febbraio 2013
  • 04-05-06-07 aprile 2013
  • 02-03-04-05 maggio 2013
  • 16-17-18-19 maggio 2013
  • 13 giugno 2013 esami

Termine d'iscrizione: 18 settembre 2012

Durata: 200 ora

Orario:

  • Giovedi e Venerdi 14.00/19.00
  • Sabato 08.30/17.30
  • Domenica 08.00/14.00
  • Esame finale dalle ore 14.00

Materiale didattico: DVD

Prova finale: Questionario - Prova Teorico-Pratica

Crediti formativi: Verrà effettuata richiesta per l'anno 2012 e per l'anno 2013

Titoli rilasciati: Attestato di partecipazione con votazione attestato Crediti ECM

 

Obiettivi

Il corso si prefigge di insegnare una tecnica specifica nell'ambito della specializzazione professionale per fisioterapisti e medici con lo scopo di:

  • Acquisire conoscenze teorico-pratiche necessarie alla comprensione della riabilitazione neurologica e ortopedica.
  • Assicurare una formazione pratica approfondita sul "Sistema di Riequilibrio Modulare Progressivo di Giuseppe Monari con Facilitazioni Neurocinetiche" (Concetto Kabat) al fine di poter mettere in opera questa tecnica specifica nelle diverse patologie sia neurologiche che ortopediche.

 

Presentazione

Questo Sistema è un’elaborazione delle Facilitazioni Neuromuscolari Propriocettive sviluppata dal Dr. Kabat negli anni ’50 (Metodo Kabat).

In trent’anni d’applicazione il Dott. Giuseppe Monari, docente di questo metodo dal 1969, ha elaborato un complesso sistema valutativo dovuto sia alla scoperta di concatenazioni cinetiche modulari e progressive sia a quelle di strutture piramidali a funzioni interconnesse che hanno fortemente elevato le potenzialità valutative e terapeutiche della metodica originale.

Attraverso questa conoscenza si è arrivati ad ampliarne l’applicazione in tutti i campi riabilitativi oltre a quelli delle lesioni midollari e periferiche per cui era stato ideato. Nell’ambito neurologico se n’è reso possibile l’impiego nel paziente Emiplegico, nell’ Atassia, nella Sclerosi Multipla e nella Malattia di Parkinson, cosa prima incompatibile date le caratteristiche originali di questo metodo. Anche nell’area dell’età evolutiva sono state evidenziate nuove ed interessanti possibilità tanto da studiarne una specifica elaborazione metodologica.

In campo ortopedico le conoscenze della fisiologia muscolare e lo studio delle progressioni mono e biarticolari hanno dato la possibilità di inserirsi nel trattamento di tutte le problematiche muscolo-articolari sia nella loro componente d’accorciamento, sia di reclutamento, sia antalgica. Nelle rachialgie, in particolare lo studio sul riequilibrio delle catene muscolari cinetiche ha permesso di ottenere risultati significativi con stabilizzazione dei miglioramenti.

Aver cambiato la denominazione originale ci ha permesso di evidenziare questo nuovo approccio metodologico che pur utilizzando gli strumenti base (schemi) della metodica originale, ne ha completamente rivoluzionato l’aspetto valutativo e terapeutico. Affinché questo nuovo pensiero possa avere una collocazione precisa si è costituita l’Associazione “R.M.P. di Giuseppe Monari con Facilitazioni Neurocinetiche”.

  • Introduzione teorica al Sistema di Riequilibrio Modulare Progressivo (R.M.P.) sua Evoluzione: dal Metodo Proprioceptive Neuromuscular Facilitation (P.N.F.) al Sistema R.M.P.
  • Tecniche di base – Pool afferenziale Sensitivo-Sensoriale Estero-Propriocettivo
  • Stimolazione dei Fulcri prossimali
  • Principi sull’Irradiazione Fisiologica
  • Schemi ed Enfasi Arto Superiore
  • Schemi ed Enfasi Arto Inferiore
  • Schemi di Lancio e di Tiro
  • Progressione e Valutazione delle capacità di reclutamento dell’Arto Superiore ed Arto Inferiore
  • Tecniche Specifiche di Reclutamento
  • Schemi del capo – collo
  • Tecniche Specifiche di Rilasciamento – Allungamento
  • Allungamenti delle strutture cinetiche del rachide cervicale e della spalla
  • Schemi Bilaterali e Combinati
  • Combinazioni di movimento per il reclutamento del Tronco
  • Funzioni Prossimali: Rieducazione del III°-V°-VI°-VII°-XII° Nervo Cranico
  • Stimolazione delle Funzioni Respiratorie
  • Esercitazioni pratiche in simulazione
  • Attività al Tappeto
  • Passaggi posturali
  • Progressioni Piramidali
  • Allungamenti delle strutture cinetiche del tronco e degli arti inferiori
  • Cammino
  • Valutazione e trattamento del Paziente Neurologico:
  • Emiplegico, Mieloleso, Atassico, con Malattia di Parkinson e con Sclerosi Multipla
  • Valutazione e Trattamento del Paziente Ortopedico: Patologie della Spalla, del Gomito, della Mano; Patologie dell’Anca, del Ginocchio, del Piede (Apparato Locomotore)
  • Trattamento delle Patologie del Rachide (Sistema Integrato di Riequilibrio Posturale S.I.R.P.)
  • Dimostrazioni ed esercitazioni pratiche su pazienti
  • Proiezione di filmati